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L’Istituto di Chimica Inorganica e delle
Superfici (ICIS) ha assunto la denominazione e la struttura
attuale nel 2001 in seguito alla revisione della rete
scientifica del CNR. Precedentemente aveva operato sotto la
denominazione di Istituto di Chimica e Tecnologie
Inorganiche e dei Materiali Avanzati (I.C.T.I.M.A.) e,
ancor prima , come Istituto di Chimica e Tecnologia dei
Radioelementi (I.C.T.R.).
Questa evoluzione riflette la caratteristica
dell’Istituto di adeguare e aggiornare le proprie ricerche
alle tematiche di frontiera della chimica inorganica
passando dallo studio della chimica dei radioelementi (attinidi
e tecnezio) a quella dei materiali e infine a quella delle
superfici nanostrutturate.
Attualmente l’attività di ricerca
dell’Istituto si sviluppa su tematiche scientifiche di
frontiera e su applicazioni tecnologiche rivolte alla
progettazione, sintesi non convenzionale e caratterizzazione
di sistemi chimici a diverso grado di complessità applicate
alle seguenti aree tematiche:
Sintesi
di precursori e materiali inorganici e trattamenti
superficiali mediante tecniche innovative da fase vapore
Progettazione di sistemi inorganici molecolari e
supramolecolari
Metodologie
e tecnologie per la conoscenza, catalogazione e fruizione di
beni culturali
Studio
ed applicazioni di tecniche radioanalitiche in campo ambientale
Nell'ambito della nuova ristrutturazione
della rete scientifica del CNR, l'ICIS
e' titolare di commesse nel
DIPARTIMENTO
PROGETTAZIONE MOLECOLARE,
DIPARTIMENTO PATRIMONIO CULTURALE e
DIPARTIMENTO
TERRA E AMBIENTE |